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Marcella Desalvo - un'occasione per scambiare idee, condividere ed apprendere aperto a tutte

“Good morning to everybody, dear BPW sisters!”
Così ho iniziato la mia presentazione durante la prima giornata dei lavori al Leaders’ Summit 2016 che si è tenuto a New York nei giorni precedenti l’inizio della 60th Session of CSW (Conferenza sullo Status delle Donne) presso le Nazioni Unite.

di Marcella Desalvo - UN CSW​ Standing Committee member​​

 

Il Leaders’ Summit rappresenta, in effetti, un’importante occasione, offerta non solo a coloro che occupano posti dirigenziali nella BPW, ma ad ogni socia “di buona volontà” per scambiare idee, condividere progetti, apprendere da esperienze in contesti diversi, etc... in una parola, crescere o, secondo un’espressione in uso qui: “unlock the leader inside you”.

Senza considerare inoltre la peculiarità del contesto: le riunioni si tengono per due giornate in piena Manhattan, presso l’Harmonie Club sulla 60esima Strada, in una ovattata atmosfera che ci riporta alla New York d’antan.

Durante i miei nove giorni di permanenza qui ho potuto davvero sperimentare l’effettiva realtà descritta nel cerimoniale della Candle Night, quando ritualmente ricordiamo, anzitutto a noi stesse, qual è la mission della nostra Organizzazione internazionale e in quali importanti agenzie specializzate siamo partecipi, in particolare nell’ambito delle Nazioni Unite.

Nella mia veste di neo-membro del Comitato Permanente per le N.U. e la CSW, sono stata accreditata fra le 20 delegate ufficiali della BPW International: grande onore e altrettanta responsabilità di impegno durante la nostra permanenza newyorkese.

La 60esima Sessione della Commissione per la Condizione Femminile (la prima delle quali si svolse nell’ormai lontano 1947, a meno di due anni dalla fondazione dell’ONU) ha come tema portante l’empowerment delle donne e il suo legame con lo sviluppo sostenibile.

I lavori sono stati ufficialmente inaugurati nella mattina di lunedì 14 marzo dal Segretario Generale Ban Ki-moon durante l’Opening Ceremony, svoltasi nella celebre sala dell’Assemblea Generale, a cui abbiamo assistito insieme alle delegazioni giunte da ogni parte del mondo.

Nel suo discorso, Ban Ki-moon ha ricordato la promessa fatta all’inizio del suo mandato, nove anni or sono, di spingere per l’uguaglianza di genere in tutto il mondo e all’interno delle Nazioni Unite, citando Eleanor Roosevelt che disse: “i diritti umani iniziano vicino a casa”, e l’opera svolta per tener fede a questa promessa, facendo del suo meglio per promuovere le donne nell’ONU e dicendosi fiero di essere il primo firmatario della campagna HeForShe (Lui per Lei) per mobilitare uomini e ragazzi a favore della completa uguaglianza di genere. Concludendo il suo discorso, si è impegnato a seguire le tematiche femminili anche dopo la scadenza del suo mandato, a fine 2016…e molte delle presenti hanno espresso l’augurio che il prossimo Segretario Generale sia finalmente una donna!

A partire dalla giornata stessa, e in quelle successive, numerosissimi sono stati gli eventi paralleli: abbiamo partecipato, in particolare, a tutti quelli organizzati dalla BPW e dalla delegazione del Governo italiano.

È impossibile descrivere qui come meriterebbe ogni singolo momento vissuto: cito, fra tutti, i briefing mattutini a cui abbiamo preso parte in qualità di delegate, sia quelli “interni” riservati a noi BPW ed estremamente utili, sia quelli in programma quotidianamente alle 8,30 in una delle Conference Room all’interno del Palazzo di Vetro, alla presenza di tutte le delegazioni delle ONG. Ho trovato infatti particolarmente toccanti l’ascolto delle testimonianze di tante donne che ci hanno presentato le drammatiche realtà in cui sono costrette a vivere, fra tutte quella di una delegata del Cameroun che ha commosso anche il Chairman della CSW, l’ambasciatore brasiliano Antonio de Aguiar Patriota.

In ognuno dei nove giorni trascorsi a New York ho vissuto intense emozioni, frutto di una concomitanza di eventi: il trovarmi per la prima volta nella città probabilmente più cosmopolita al mondo e nel luogo-simbolo per eccellenza della cooperazione tra gli Stati, mi ha fatto sentire più cosciente e coinvolta nella nostra mission.

Questa sensazione si è concretizzata in particolare quando, giovedì 17, arrivata davanti al Palazzo di Vetro, ho assistito al momento dell’alzabandiera, in cui contemporaneamente vengono innalzate sui pennoni le bandiere di tutti i Paesi aderenti alle N.U.

Nel contempo, ho provato una forte sensazione di orgoglio patriottico quando, martedì 15, ci siamo recate presso la sede della Missione permanente Italiana, per partecipare all’evento “Equality Means Business - Ensuring Women’s Full Participation in Decision-Making Processes at all Levels” co-organizzato da Italia, Bulgaria, Belgio e Giappone.

Concludo ribadendo il mio entusiasmo per l’esperienza vissuta a New York: la partecipazione alla 60esima sessione della CSW è terminata ma l’impegno di advocacy (come sottolineato anche nelle linee guida affidateci dalla Chair dell’UN CSW Standing Committee, la seconda Vicepresidente Internazionale Arzu Ozyol) è appena iniziato!

Infatti, le giornate ricche di incontri, eventi, testimonianze, oltre ad arricchire il nostro bagaglio umano e culturale, rappresentano per me il punto di partenza per diffondere anzitutto fra le nostre Socie (ma non solo...) quanto appreso, in primis la maggiore consapevolezza di vivere in un mondo globalizzato che ci interpella e che chiede a noi, membri delle Organizzazioni Non Governative (le quali, agendo con spirito di solidarietà, rappresentano in maniera trasversale la variegata realtà della Società Civile) di farci portavoce presso le grandi Organizzazioni internazionali e, soprattutto, presso i Governi.

Ancora una volta, partecipando intensamente nei giorni scorsi agli innumerevoli eventi, ho avuto la riprova di come le ONG svolgano una funzione di “sentinelle”, il cui compito è di vigilare e tenere sempre alto il livello di attenzione nell’opinione pubblica e nei luoghi di potere, dando voce a chi voce non ha.

Marcella Desalvo

Membro del BPWI UN CSW Standing Committee

Leaders' summit - CSW60 | Galleria fotografica

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